Troppi incendi nelle strutture e l’Asl “arruola” l’ex comandante dei Vigili del Fuoco di Lecce

LECCE – Tutto in meno di 5 mesi nelle strutture della Asl. Dallo scorso novembre fino a meno di due settimane fa, incendi nei locali, esalazioni nocive e corposi danni.

All’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina, dove è andato distrutto il Laboratorio di analisi, i piccoli pazienti del reparto di Pediatria sono stati evacuati. La notizia dell’incendio ha trovato largo spazio sulla stampa locale dove si è parlato di terrore e di rischi legati agli incendi nelle strutture sanitarie. Una serie di eventi avversi che hanno suggerito alla direzione della Asl di correre ai ripari.

Con una delibera del 27 aprile, il direttore generale Silvana Melli, di propria iniziativa, ha deciso perciò di avvalersi della collaborazione dell’ingegnere Antonio Tuzzolo (nel riquadro), già comandante dei Vigili del Fuoco della provincia di Lecce (per quasi 11 anni – dal 1998 al 2009). Lo segnala in una nota l’associazione di volontariato Salute Salento.

Il contratto prevede che per 18 mesi il professionista dovrà assicurare l’applicazione delle norme del decreto sui controlli di Prevenzione incendi; ricercare le cause e i pericoli di incendio e i rischi per la sicurezza delle persone e proporre le misure necessarie; verificare l’adeguamento dei progetti alle regole di prevenzione incendi (e altri compiti). La retribuzione: 36mila euro (oltre iva e oneri riflessi)

L’ingegnere Tuzzolo opererà alle dirette dipendenze della direzione di via Miglietta, ma si coordinerà con l’attuale responsabile tecnico della Prevenzione e protezione aziendale Francesco Frusci e con il responsabile tecnico della Sicurezza antincendio della Asl, ing. Antonio Preite.

Come si ricorderà il 5 novembre scorso un incendio divampò nei locali della lavanderia situata sotto il Pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari di Casarano. Prontamente, con una delibera del 27 febbraio scorso, la Asl ha affidato i lavori di ripristino ad una ditta di Nardò, per un importo di 186mila euro.

Poi è stata la volta del Laboratorio analisi dell’ospedale di Galatina. Il 1° aprile scorso un incendio ha distrutto macchinari e attrezzature cliniche e ha costretto all’evacuazione interi reparti. Il danno non è stato quantificato ma le foto rendono un’idea della loro entità.

Infine, il 20 aprile scorso, un fumo denso e acre si è sviluppato nel seminterrato del Poliambulatorio di Martano. Erano andate in tilt le batterie che alimentano i gruppi di continuità. In tutti gli episodi calamitosi non ci sono stati danni significativi alle persone.

 

 

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